I consigli dell'Isvap - Istituto Italiano di Vigilanza sulle Assicurazioni Private - per evitare pericolosi incontri nella Rete
Otto punti da tenere ben presente per chi intende stipulare una polizza assicurativa via Internet senza avere problemi.
  1. Tenere presente che esiste la possibilità di entrare in contatto con operatori non regolarmente abilitati. Pertanto in caso di dubbio circa l’effettiva identità dell’impresa è possibile:
    • Telefonare all’Isvap (06/42313.1) chiedendo del servizio assicurazione persone per informazioni sulle imprese vita, oppure del servizio assicurazione danni per informazioni sulle imprese che esercitano i rami danni;
    • Consultare nel sito www.isvap.it gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse a operare in Italia. Tali elenchi hanno finalità puramente informativa e non assolvono la funzione di pubblicità legale, che resta propria della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana.
  2. Evitare di stipulare polizze con imprese estere non ammesse all’esercizio dell’attività in Italia; si può rischiare di acquistare coperture non conformi alle disposizioni di leggi nazionali, soprattutto a quelle che regolano la responsabilità civile auto, e di infrangere, senza volerlo, norme fiscali o assicurative.
  3. Leggere attentamente, prima di stipulare qualsiasi contratto, la nota informativa disponibile sul sito, che fornisce indicazioni sull’impresa e sul prodotto. La nota informativa deve essere trasmessa all’impresa, prima della conclusione del contratto , su carta o in formato elettronico immagazzinabile su supporto duraturo (floppy-disk, cd, disco rigido del computer).
  4. Controllare nella nota informativa quale è la legge applicabile al contratto, vale a dire la legge che ogni giudice, indipendentemente dal fatto di essere italiano e straniero, applicherà in caso di controversia. Se la legge non è quella italiana e non si conosce bene quella straniera che l’impresa propone di scegliere, si possono incontrare maggiori difficoltà nell’affrontare un eventuale contenzioso. L’Isvap è competente a esaminare i reclami degli assicuratori solo se la legge applicabile al contratto è quella italiana.
  5. Tenere presente che esiste la possibilità, in caso di controversia con una compagnia estera, che la competenza legale sia attribuita a un giudice straniero, con la conseguenza di dover sostenere maggiori disagi connessi allo svolgimento del giudizio all’estero.
  6. Controllare attentamente qual è il momento di decorrenza della copertura assicurativa. E ricordare che il contratto deve essere comunque sempre consegnato su carta.
  7. Tenere presente che per le assicurazioni Rc auto, oltre al contratto, devono essere rilasciati dall’impresa, in originale, il contrassegno e il certificato assicurativo entro 5 giorni dal pagamento del premio. In attesa di ricevere i documenti, per evitare contravvenzioni, occorre applicare sul veicolo la ricevuta di pagamento del premio che l’assicuratore è obbligato a rilasciare subito.
  8. Se si contatta il sito di un agente o di un broker verificare sul web gli estremi della usa iscrizione all’albo agenti o all’albo broker. In caso di dubbio telefonare all’Isvap (06/42133.1 sezioni Agenti o sezione Mediatori di assicurazione).